Le barriere coralline della zona occidentale di Maui

Le barriere coralline della zona occidentale di Maui sono importanti fonti di larve di corallo che contribuiscono al ripopolamento delle barriere coralline di Maui e Lana«Io, Moloka»"Io e Kaho"‘olawe. Per questo motivo, l’area è stata designata come sito di conservazione prioritario dalla Task Force statunitense sulle barriere coralline e dal Dipartimento delle terre e delle risorse naturali delle Hawaii.

Ma la zona occidentale di Maui è costellata di storiche piantagioni di canna da zucchero e ananas ormai in disuso. Durante gli episodi di piogge intense, il terreno proveniente da questi paesaggi degradati scende lungo le vecchie strade sterrate, si riversa nei canaloni dei torrenti e, infine, raggiunge l’oceano dove soffoca le barriere coralline.

Il deflusso delle acque piovane è considerato una delle principali fonti di inquinamento idrico e negli ultimi quindici anni ha causato una riduzione del 25-50% della copertura corallina di Maui. Inoltre, induce regolarmente il Dipartimento della Salute delle Hawaii a emettere “avvisi di acqua torbida”, ovvero avvertimenti rivolti al pubblico affinché eviti di nuotare o pescare a causa dei rischi per la salute umana.

Il nostro lavoro

Il nostro approccio “mauka to makai” (dalla cresta alla barriera corallina) ripristina la funzione naturale di un ahupua’a (bacino idrografico), in modo che sostanze chimiche, nutrienti e sedimenti vengano eliminati naturalmente dalle acque piovane prima che raggiungano l’oceano.

Verso la cima della montagna e nella zona a metà pendio, utilizziamo piante autoctone — e oltre 100 volontari che ci sostengono — per ripristinare i paesaggi degradati e trattenere i sedimenti prima che abbiano modo di defluire nell’oceano. Stiamo ripristinando il mauka (il versante montuoso) con piante autoctone come l’erba pili e materiali naturali come la fibra di cocco per rallentare il deflusso, trattenere i sedimenti e assorbire le sostanze nutritive. 

Sulla costa, collaboriamo con i proprietari di strutture ricettive, il settore turistico e la contea di Maui per realizzare progetti paesaggistici basati sul Low Impact Design (LID), una metodologia rispettosa della barriera corallina, che rappresenta l’ultimo baluardo per filtrare le acque piovane prima che raggiungano l’oceano. Vuoi saperne di più?

Partecipa

Volontario

Siamo sempre alla ricerca di volontari locali che ci aiutino a coltivare piante autoctone e a riforestare il versante della montagna. I volontari coltivano le piante autoctone partendo dai semi direttamente a casa propria. Una volta al mese organizziamo una giornata dedicata alla piantumazione, durante la quale i volontari trapiantano le piante autoctone nel terreno presso il nostro sito di ripristino. Ti interessa? Iscriviti compilando il nostro modulo di manifestazione di interesse per il volontariato e un membro del nostro team ti contatterà a breve. Prima di partecipare alle attività sul campo, dovrai inoltre compilare la liberatoria per i volontari.

Diventa un cittadino scienziato

Attraverso la nostra organizzazione partner, Hui O Ka Wai Ola, i volontari raccolgono campioni per analizzare la qualità dell’acqua in tutta l’isola, al fine di approfondire la nostra conoscenza delle zone costiere di Maui e delle minacce che gravano sulle barriere coralline. Visita il sito web di Hui O Ka Wai Ola per diventare un campionatore della qualità dell’acqua. 

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